Mostre
Il Prado di notte
Nel 2026 il Museo del Prado riproporrà questa iniziativa culturale.
- Quando
- 20:30
- Dove
- Museo del Pradodel Prado, s/n, 28014MadridCome arrivare (si apre in una nuova scheda)
In collaborazione con la Comunità di Madrid e Samsung, il museo apre gratuitamente le sue porte in sessione notturna il primo sabato di ogni mese con un programma che prevede diversi spazi espositivi e si propone di ampliare la conoscenza dell'istituzione secondo un criterio sequenziale. Verranno inoltre promossi vari eventi musicali con la possibilità di scoprire alcune delle esperienze multimediali che Samsung e il Museo hanno realizzato nel corso di dieci anni di collaborazione. La prossima edizione si svolgerà sabato 5 settembre. Questa iniziativa consente di vivere un'esperienza unica e irripetibile, mostrando alcune delle esperienze interattive che Samsung ha sviluppato in collaborazione con l'istituzione, tra cui il Tesoro del Delfín (il Tesoro del Delfino) e lo sviluppo dell’app Guía del Prado (La Guida del Prado). Inoltre, i visitatori potranno ammirare una selezione di opere pubblicate dal Museo per la Tienda de Arte de Samsung The Frame (il Negozio d’Arte di Samsung The Frame). In vari punti del museo sarà attivo anche il servizio di caffetteria. La prima edizione di questa esperienza inedita si è svolta il 4 marzo 2023 presso la Galleria Centrale. La mostra era incentrata su una sorta di viaggio nella pittura europea, da Tiziano a Velázquez e da Rubens a Goya. Particolarmente interessanti due incontri: quello tra l’Adamo ed Eva di Tiziano e la versione dell’opera di Rubens, e l’accostamento di due straordinari dipinti di Venere e Adone: uno realizzato da Paolo Veronese nel 1580 e l’altro da Annibale Carracci, eseguito appena dieci anni dopo. Anche Radio 3 contribuisce a questa esperienza con la trasmissione in diretta di un programma speciale dedicato al Prado nella sala dei Jerónimos, a cui parteciperanno giornalisti e DJ dell'emittente che sottolineeranno la particolarità dell'iniziativa.
Fonte: esMadrid.com — Ayuntamiento de Madrid (si apre in una nuova scheda) · Testo tradotto automaticamente