Mostre
Latte, neve, lacrima, mano. Il savoir-faire di Blanca Sánchez
- Quando
- 09:00
- Dove
- Museo Reina Sofíade Santa Isabel, 52, 28012MadridCome arrivare (si apre in una nuova scheda)
Dal 26 giugno al 9 ottobre la Biblioteca e il Centro di Documentazione del Museo Reina Sofía ospitano una mostra dedicata alla figura di Blanca Sánchez Berciano (Madrid, 1948-2007), curatrice di mostre, manager culturale e collezionista spagnola, considerata l’artefice e una delle protagoniste della Movida Madrileña. La mostra mette in risalto il suo impulso creativo di stampo camp e la sua pratica del collage come metodologia per costruire una realtà concettuale basata sull’articolazione di frammenti visivi e materiali. Attraverso vari documenti, Leche, nieve, lágrima, mano ripercorre l’opera di Sánchez a partire dal suo savoir-faire, che l’ha resa una figura chiave nella cultura madrilena degli ultimi cinquant’anni. La sua presenza è evocata nell’opera anonima che dà il titolo alla mostra, conservata nell’Archivo Blanca Sánchez Berciano. Blanca in un bicchiere di latte. Una Blanca quotidiana, cruda ed effimera come la neve. Una Blanca che si commuove, che piange e ride e che invita a tendere la mano l’una all’altra. Blanca Sánchez Berciano si è formata tra Londra, Francoforte, Parigi e Colonia. Nel 1971 tornò nella Madrid franchista. Nel corso dei suoi quasi quarant’anni di carriera, ha lavorato in realtà quali le gallerie Vandrés (1971-1980) e Vijande (1981-1986), nonché il Círculo de Bellas Artes (1992-2006). Sebbene molti dei materiali presentati lascino intravedere l’effervescenza della Movida Madrileña, la mostra copre tutto il suo percorso professionale. L’esposizione è stata realizzata dal gruppo di studenti del percorso di Curatela del master universitario in Storia dell’Arte Contemporanea e Cultura Visiva, organizzato dall’Università Autonoma di Madrid, dall’Università Complutense di Madrid e dal Museo Reina Sofía. Crediti immagine: Autore sconosciuto, [Blanca Sánchez riflessa in uno specchio mentre si trucca gli occhi], 1975 ca.
Fonte: esMadrid.com — Ayuntamiento de Madrid (si apre in una nuova scheda) · Testo tradotto automaticamente